Intervento di Bildad
La sublimità di Dio
1 Bildad il suchita parlò a sua volta e disse:
2 «Egli possiede dominio e forza spaventosa,
e stabilisce la pace nelle sue alture.
3 Si possono forse contare le sue schiere?
E sopra chi non sorge la sua luce?
4 Come può dunque l’uomo essere giusto di fronte a Dio,
e apparire puro il nato da donna?
5 Se neppure la luna brilla
e le stelle non sono pure davanti ai suoi occhi,
6 quanto meno l’uomo, questo verme,
l’essere umano, questo bruco!».
(1-6) Il discorso di Bildad è insolitamente breve, perciò molti commentatori lo vedono continuare in 26,5ss, spostando l’intervento di Giobbe contenuto in 26,1-4 dopo 26,14.
