(continua)
(113)
Nullità degli idoli
1 Non a noi, Signore, non a noi,
ma al tuo nome da’ gloria:
a motivo della tua misericordia,
in ragione della tua fedeltà.
2 Perché dovrebbero dire le genti:
«Dov’è il loro Dio?».
3 Il nostro Dio sta nei cieli;
egli ha fatto tutto ciò che ha voluto.
4 I loro idoli sono argento e oro,
opera delle loro mani.
5 Hanno bocca e non parlano,
hanno occhi e non vedono.
6 Hanno orecchi e non odono,
hanno narici e non odorano.
7 Hanno mani e non palpano,
hanno piedi e non camminano,
non emettono suoni dalla loro bocca.
8 Siano come loro quelli che li fabbricano,
e chiunque in essi confida.
9 Confida nel Signore, casa d’Israele:
— egli è loro aiuto e loro scudo. —
10 Confida nel Signore, casa di Aronne:
— egli è loro aiuto e loro scudo. —
11 Confidate nel Signore, voi che lo temete:
— egli è loro aiuto e loro scudo. —
12 Il Signore s’è ricordato di noi: ci benedirà;
benedirà la casa d’Israele,
benedirà la casa di Aronne,
13 benedirà quelli che temono il Signore,
i piccoli insieme ai grandi.
14 Vi moltiplichi il Signore,
voi e i vostri figli.
15 Siate benedetti dal Signore:
egli ha fatto cieli e terra.
16 I cieli sono cieli del Signore,
ma la terra, l’ha data ai figli dell’uomo.
17 Non i morti lodano il Signore,
né coloro che scendono nel silenzio;
18 ma noi benediciamo il Signore,
ora e sempre!
Alleluia.
