Implorazione della divina clemenza
1 Al maestro di coro. Con strumenti a corda. Sull’ottava. Salmo. Di Davide.
2 Signore, nella tua ira non mi riprendere,
nel tuo sdegno non mi punire.
3 Abbi pietà di me, o Signore, poiché sono affranto;
guariscimi, o Signore, poiché inaridite sono le mie ossa.
4 L’anima mia è molto turbata,
e tu fino a quando...?
5 Ritorna, Signore, e salva l’anima mia;
soccorrimi per la tua misericordia.
6 Poiché non v’è ricordo di te nella morte;
negli inferi chi celebra le tue lodi?
7 A causa del mio gemere io sono consunto,
inondo ogni notte il mio giaciglio
e irrigo di lacrime il mio letto.
8 È arrossato per il dolore il mio occhio;
si è invecchiato per il patire il mio cuore.
9 Via da me, voi tutti che operate iniquità!
Poiché il Signore ha udito la voce
del mio pianto;
10 ha udito il Signore la mia implorazione;
il Signore accoglie la mia preghiera.
11 Siano confusi, siano sconvolti completamente
tutti i miei nemici.
Indietreggino, confusi, all’istante!
Rispecchia le idee anticotestamentarie sulla retribuzione dopo la morte. La rivelazione non era ancora completa; le anime dopo la morte erano considerate esistenti, ma senz’alcuna attività.
