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Lode a Dio, fonte di speranza e benedizione
1 Al maestro di coro. Salmo. Di Davide. Canto.
2 A te s’addice la lode, o Dio, in Sion;
a te si sciolga il voto in Gerusalemme,
3 a te che ascolti la prece.
Davanti a te ogni mortale porta
4 il peso delle sue colpe.
Più grandi di noi sono i nostri misfatti,
ma tu ci dài il tuo perdono.
5 Beato l’uomo che tu eleggi e chiami vicino a te
perché abiti nei tuoi atri!
Vorremmo saziarci dei beni della tua casa!
Santo è il tuo tempio!
6 Con prodigi tu ci rispondi nella giustizia,
tu, Dio della nostra salvezza;
tu, speranza dei confini della terra
e dei mari lontani.
7 Tu con la tua forza hai reso stabili i monti,
tu che ti cingi di potenza.
8 Tu mettesti a tacere il fragore del mare,
il fragore dei suoi flutti e lo strepito
dei popoli.
9 Furono presi da timore gli abitanti degli estremi confini
davanti ai tuoi prodigi;
le vie d’oriente e d’occidente farai gridare di gioia...
10 Hai visitato la terra e l’hai fatta sovrabbondare,
l’hai resa ricca oltre ogni misura.
Il canale divino è pieno di acqua;
tu prepari per loro il frumento,
perché così tu hai disposto.
11 Tu irrighi i suoi solchi, ne spiani le zolle,
la bagni con le piogge, ne benedici
i germogli.
12 L’anno coroni con i tuoi benefici
e le tue orme stillano abbondanza.
13 Stillano i pascoli del deserto
e si cingono le colline di letizia.
14 Si vestono i prati di greggi
e si ammantano le valli di frumento:
essi esulteranno e canteranno.
