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Lamento della comunità d’Israele
1 Salmo. Di Asaf.
O Dio, sono venuti i pagani nella tua eredità;
hanno profanato il tuo santo tempio,
hanno ridotto Gerusalemme in un cumulo di macerie.
2 Hanno dato i corpi dei tuoi servi in pasto agli uccelli del cielo,
la carne dei tuoi fedeli agli animali della campagna.
3 Hanno versato come acqua il loro sangue,
intorno a Gerusalemme,
senza che alcuno desse loro sepoltura.
4 Siamo diventati un obbrobrio per i nostri vicini,
scherno e ludibrio di coloro che ci stanno intorno.
5 Fino a quando, o Signore?
Sarai forse adirato per sempre?
Arderà come fuoco la tua gelosia?
6 Riversa sui pagani il tuo furore,
i quali non hanno conoscenza di te,
e sui regni che non invocano il tuo nome;
7 poiché hanno divorato Giacobbe
e hanno devastato la tua dimora.
8 Non ti ricordare contro di noi
delle colpe antiche dei nostri avi.
Affréttati a venirci incontro con la tua misericordia,
poiché siamo ridotti nella più grande miseria.
9 Soccorrici, o Dio, nostro salvatore,
in ragione della gloria del tuo nome;
salvaci e perdona le nostre colpe, in vista del tuo nome.
10 Perché dovrebbero dire le genti:
«Dov’è il loro Dio?».
Si manifesti ai nostri occhi fra i popoli
la vendetta per il sangue dei tuoi servi che è stato versato.
11 Giunga fino al tuo cospetto il gemito dei prigionieri;
secondo la potenza del tuo braccio
salva quelli che sono votati alla morte.
12 Rendi il settuplo ai nostri vicini, nel loro seno,
dell’ignominia che hanno gettato su di te, o Signore.
13 Quanto a noi, tuo popolo
e gregge del tuo pascolo,
ti renderemo grazie per sempre,
di generazione in generazione narreremo le tue lodi.
