Invito alla gioia
1 Getta il tuo pane sulla superficie dell’acqua, ché col passar dei giorni lo ritroverai. 2 Metti a parte dei tuoi beni sette o anche otto, perché non sai quali guai ti capiteranno sulla terra.
3 Quando le nubi sono piene,
rovesciano la pioggia sulla terra;
e se un albero cade, a sud o a nord che cada,
là dove cade resta.
4 Chi bada al vento, non semina,
e chi sta a guardare le nuvole, non miete.
5 Come tu non sai per quale via lo spirito vitale si fa ossa nel seno della donna incinta, così tu non conosci l’opera di Dio che fa tutto.
6 Getta il tuo seme al mattino
e a sera non dar requie alla tua mano,
perché tu non sai quale seme verrà,
se questo o quello, o se forse non verranno tutti e due.
7 Dolce è la luce
e bello è per l’occhio guardare il sole.
8 Se un uomo vive anche per molti anni,
tutti cerchi di goderseli,
pensando ai giorni della tenebra che saranno molti;
tutto ciò che càpita all’uomo è vanità.
9 Sii allegro, o giovane, nella tua adolescenza,
e nei giorni della tua giovinezza sia nella gioia il tuo cuore.
Fa’ tutto ciò che desideri e che i tuoi occhi vagheggiano,
ma tieni presente che, su tutto questo, ti giudica Dio.
10 Tieni sgombro il tuo cuore dalla malinconia,
e tieni lontano il dolore da te,
perché giovinezza e adolescenza sono un soffio.
- Salmi 139,14
- Vangelo secondo Giovanni 3,8
- Siracide 14,11
(1-2) Invita all’operosità, anche quando si tratta di rischio. Però con prudenza, e cioè non ponendo tutto il capitale in una sola impresa, ma in molte, in modo che se una va male, non si perda tutto.
