1 Sette donne afferreranno
in quel giorno un solo uomo
dicendo: «Mangeremo il nostro pane
e ci vestiremo col nostro mantello,
solo che veniamo chiamate col tuo nome,
togli la nostra vergogna».
Il santo «resto» di Sion
2 In quel giorno, il germe del Signore
diventerà pregio e gloria
e il frutto della terra
diventerà fierezza e ornamento
per i superstiti d’Israele.
3 Chi sarà rimasto in Sion
e sopravviverà a Gerusalemme
sarà chiamato santo,
tutti quelli che sono iscritti per la vita
a Gerusalemme.
4 Quando il Signore avrà lavato
le brutture delle figlie di Sion,
e avrà purificato il sangue dal mezzo
di Gerusalemme
con lo spirito del giudizio e con lo spirito del fuoco,
5 allora il Signore creerà in ogni luogo
del monte Sion
e su tutte le assemblee
una nube di fumo durante il giorno
e uno splendore di fuoco fiammeggiante durante la notte,
poiché sopra a tutti la gloria del Signore
sarà una protezione
6 e una tenda,
un’ombra contro il calore durante il giorno,
un rifugio e un riparo contro la bufera
e la pioggia.
- Genesi 30,23
- Vangelo secondo Luca 1,25
- Isaia 33,15
- Isaia 6,13
- Geremia 23,5
- Zaccaria 3,8
- Malachia 3,16
- Ezechiele 9,8
- Apocalisse 13,8
- Isaia 25,4
- Isaia 49,10
- Esodo 14,20
Questo primo v. è la conclusione della profezia precedente, e dipinge la miseria e la desolazione del paese col dire che non soltanto gli uomini non troveranno un capo (3,6-7), ma le donne non troveranno un marito alle più dure condizioni, e in molte (sette sta per numero indeterminato) si raccomanderanno a un uomo perché tolga loro il disonore di essere senza figli.
