La madre feconda
1 Giubila, o sterile, che non hai generato;
prorompi in giubilo ed esulta, tu che non hai avuto le doglie!
Perché i figli dell’abbandonata sono più numerosi
dei figli della maritata, dice il Signore.
2 Allarga lo spazio della tua tenda,
distendi i teli delle tue dimore senza risparmio!
Allunga le tue corde, fissa bene i tuoi pioli,
3 perché ti espanderai a destra e a sinistra;
la tua discendenza possederà le nazioni
e popolerà le città abbandonate.
Amore e alleanza
4 Non temere, perché non sarai confusa,
non aver vergogna, perché non dovrai arrossire.
Anzi dimenticherai l’onta della tua giovinezza,
e non ricorderai più il disonore della tua vedovanza.
5 Poiché tuo sposo è il tuo creatore,
il cui nome è Signore degli eserciti;
il tuo redentore è il Santo d’Israele,
chiamato Dio di tutta la terra.
6 Sì, come una donna abbandonata
e afflitta di spirito, ti chiama il Signore;
la donna sposata in gioventù
viene forse ripudiata?, dice il tuo Dio.
7 Ti ho abbandonata per un breve istante,
ma ti riprenderò con grande compassione.
8 In un eccesso di collera ho nascosto
per un istante la mia faccia da te,
ma con eterno amore ho avuto pietà di te,
dice il tuo redentore, il Signore.
9 Faccio come ai giorni di Noè,
quando giurai che le acque di Noè
non avrebbero più inondato la terra;
così giuro di non adirarmi più contro
di te
e di non inveire più contro di te.
10 Poiché i monti possono spostarsi
e i colli vacillare,
ma la mia benevolenza
non si allontanerà da te
e il mio patto di pace non vacillerà,
dice il Signore, che ha misericordia
di te.
La nuova Gerusalemme
11 Afflitta, battuta, sconsolata!
Ecco, io pongo le tue pietre
sulla malachite
e ti fonderò sugli zaffiri.
12 Farò di rubini le tue merlature,
le tue porte di pietra di smeraldo
e tutto il recinto di pietre preziose.
13 Tutti i tuoi figli saranno istruiti
dal Signore,
grande sarà la pace dei tuoi figli.
14 Tu sarai fondata sulla giustizia.
Tienti lontana dalla violenza, perché non avrai più a temere,
e dal terrore, perché non si avvicinerà più a te.
15 Ecco, non vi è chi attacca da parte mia;
chi ti attacca, cadrà su di te.
16 Ecco, io ho creato il fabbro che soffia
in un fuoco rovente,
che trae uno strumento per il suo lavoro,
e ho creato pure il guastatore
per distruggere.
17 Ogni arma forgiata contro di te fallirà,
e tu condannerai ogni lingua che sorga contro di te in giudizio.
Questa è la sorte dei servitori
del Signore
e il loro buon diritto da parte mia. Oracolo del Signore.
- Lettera ai Galati 4,27
- Salmi 113,9
- Primo libro di Samuele 2,5
- Geremia 10,20
- Genesi 28,14
- Isaia 45,17
- Isaia 49,14
- Malachia 2,14
- Geremia 31,3
- Apocalisse 21,10
- Geremia 31,34
- Vangelo secondo Giovanni 6,45
- Isaia 1,26
Il quadro tracciato qui dal profeta è pieno di esultanza: al lutto, alla tristezza, all’abbandono succede la letizia, il gaudio, la soddisfazione per i molti figli, frutto del rinnovato amore di Dio e specialmente della sua fedeltà alle promesse.
