Visione e azione simbolica di salvezza

1 Fu su di me la mano del Signore e il Signore mi fece uscire in spirito e mi fece fermare in mezzo alla pianura: essa era piena di ossa! 2 Mi fece girare da ogni parte intorno ad esse; erano proprio tante sulla superficie della pianura! Si vedeva che erano molto secche. 3 Mi disse: «Figlio dell’uomo, possono rivivere queste ossa?». Io dissi: «Dio, mio Signore, tu lo sai!». 4 Mi disse: «Profetizza alle ossa e di’ loro: Ossa secche, ascoltate la parola del Signore; 5 così dice Dio, mio Signore, a queste ossa: Su! Ecco, io vi infonderò lo spirito e vivrete. 6 Darò a voi i nervi, vi farò crescere sopra la carne su cui stenderò la pelle, quindi vi darò lo spirito e vivrete. Riconoscerete che io sono il Signore». 7 Profetizzai come mi fu comandato e ci fu un rumore, appena profetizzai, e poi un terremoto: le ossa si accostarono l’una all’altra. 8 Poi guardai, ed ecco su di esse i nervi, sopra vi apparve la carne e sopra ancora si stese la pelle. Ma non vi era ancora lo spirito. 9 Mi disse quindi: «Profetizza allo spirito, profetizza, o uomo, e di’ allo spirito: Così dice Dio, mio Signore: Dai quattro venti vieni, o spirito, e spira in questi cadaveri sicché vivano». 10 Io profetizzai come mi fu comandato e lo spirito venne su di loro, cosicché ripresero a vivere e si alzarono in piedi. Un esercito molto, molto grande! 11 Poi mi disse: «Figlio dell’uomo, quelle ossa sono tutta la casa d’Israele. Ecco, essi dicono: “Le nostre ossa sono secche, è svanita la nostra speranza, siamo finiti”. 12 Perciò profetizza e di’ loro: Così dice Dio, il mio Signore: Aprirò i vostri sepolcri, farò venir fuori dai vostri sepolcri, voi, mio popolo, e vi condurrò nel paese d’Israele. 13 Riconoscerete che io sono il Signore, quando aprirò le vostre tombe e farò uscire dai vostri sepolcri voi, mio popolo. 14 Vi darò il mio spirito e vivrete, vi farò stare tranquilli nel vostro paese e riconoscerete che io, il Signore, ho parlato e così farò. Oracolo del Signore».

15 Mi giunse la parola del Signore: 16 «Tu, figlio dell’uomo, prenditi un pezzo di legno e scrivici sopra: “Giuda e i figli d’Israele associati”, poi prendi un altro pezzo di legno e scrivici sopra: “Giuseppe, legno di Efraim, e tutta la casa d’Israele associata”. 17 Li avvicinerai l’uno all’altro così da formare un legno solo e staranno uniti nella tua mano. 18 E quando i tuoi connazionali ti diranno: “Non ci spieghi cos’è questo tuo gesto?”, 19 tu dirai loro: Così dice Dio, mio Signore: Ecco! Prendo il legno di Giuseppe, capeggiato da Efraim, e le tribù d’Israele associate e gli attacco il legno di Giuda. Li renderò un legno unico, e staranno uniti nella mia mano.

20 E mentre i pezzi di legno su cui hai messo la scritta formeranno un legno unico nella tua mano sotto il loro sguardo, 21 tu parlerai loro: Così parla Dio, mio Signore: Ecco, io prendo i figli d’Israele di tra le gen- ti dove sono andati a finire, li radunerò da ogni parte e li condurrò al loro paese. 22 Li renderò un popolo nel paese, sui monti d’Israele; un solo re regnerà su tutti; non sa- ranno più due popoli, non si divideranno più in due regni. 23 Non si macchieranno più d’impurità coi loro idoli schifosi e con tutte le loro ribellioni. Io li salverò da tutte le infedeltà che hanno commesso, li purificherò e saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio. 24 Il mio servo Davide sarà re su di essi; ci sarà un unico pastore per tutti. Rispetteranno le mie norme, osserveranno i miei decreti e li eseguiranno. 25 Abiteranno sulla terra che ho destinato al mio servo Giacobbe, dove hanno abitato i loro padri. Vi abiteranno essi e i loro figli e i figli dei figli per sempre; anche Davide, mio servo, sarà il loro principe per sempre. 26 Stipulerò in loro favore un patto di pace; sarà una promessa eterna quella con loro, li renderò numerosi e porrò il mio santuario in mezzo a loro per sempre. 27 La mia dimora sarà presso di loro. Sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo. 28 Le genti riconosceranno che sono io, il Signore, che santifico Israe- le, quando il mio santuario sarà in mezzo a loro per sempre».

  • Isaia 40,1
  • Isaia 54,7
  • Genesi 2,7
  • Apocalisse 11,11
  • Salmi 104,30
  • Lettere ai Romani 8,11
  • Geremia 3,18
  • Vangelo secondo Giovanni 10,16
  • Lettera agli Ebrei 13,20
  • Apocalisse 21,3
Ez 37,7

(7-9) La risurrezione delle ossa aride è simbolo della risurrezione del popolo d’Israele come nazione e, in modo speciale, figura della generale risurrezione dei morti nell’ultimo giorno, prima del giudizio universale (cfr. 1Cor 15; Mt 25,31-46).

Ez 37,24

Davide è chiamato qui e altrove il Messia, essendo egli discendente di Davide.

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