Invocazione
(9 B)
1 Lamed — Perché, o Signore, te ne stai lontano,
ti tieni nascosto nei tempi di angustia?
2 Con arroganza l’empio opprime il misero:
siano presi nei piani che hanno tramato.
3 Poiché si gloriò il malvagio
per i desideri della sua anima
e l’avaro si proclamò beato.
4 Nun — Il malvagio disprezzò il Signore nella sua arroganza:
«Egli non investigherà: non c’è Dio!».
Questi sono tutti i suoi pensieri.
5 Prosperano le sue vie in ogni tempo.
Troppo alti sono i tuoi giudizi,
del tutto lontani dal suo cospetto;
egli disprezza tutti i suoi nemici.
6 In cuor suo egli disse: «Non vacillerò.
Senza mali sarò di generazione
in generazione».
7 Pe — D’imprecazione è piena la sua bocca,
di frodi e vessazioni;
sotto la sua lingua oppressione
e iniquità.
8 Sta in agguato negli accampamenti
per uccidere di nascosto l’innocente,
i suoi occhi sono fissi sul debole.
9 Ain — Sta in agguato nel nascondiglio,
come il leone nella sua tana,
sta in agguato per depredare il misero,
depreda il misero traendolo nella sua rete.
10 Balza a terra, si china e cadono i deboli
nella forza dei suoi artigli.
11 Dice in cuor suo:
«Si è dimenticato Dio, s’è coperto
il volto;
non vedrà più in perpetuo!».
12 Qof — Sorgi, Signore Dio, alza la tua mano,
non tenere i poveri in oblìo.
13 L’empio ha disprezzato Dio
dicendo in cuor suo: «Tu non giudichi?».
14 Res — Sì, tu hai visto fatica e afflizione
e stai all’erta per ripagarle con la tua mano.
A te s’abbandona il debole:
il protettore dell’orfano tu sei.
15 Sin — Spezza il braccio dell’empio
e del malvagio
e punisci la loro malizia, in modo che più non compaia.
16 Re è il Signore, in eterno e per sempre,
le genti sono scomparse dalla sua terra.
17 Tau — Il clamore dei poveri tu odi,
o Signore,
tu rinfranchi il loro cuore,
tu protendi il tuo orecchio.
18 Se tu difendi l’orfano e l’oppresso,
mai più avverrà che incuta timore
un uomo della terra.
