(10)
Gli occhi di Dio sul giusto e sull’empio
1 Al maestro di coro. Di Davide.
Presso il Signore mi sono rifugiato;
come potete voi dirmi:
«Vola via ai monti, come un uccello»?
2 Poiché ecco: i malvagi stanno per tendere l’arco;
hanno messo la loro freccia sulla corda
per colpire nel buio i retti di cuore.
3 Se vengon meno le fondamenta,
il giusto cosa può fare?
4 Il Signore, nel tempio è il suo santuario,
il Signore, nel cielo è il suo trono.
I suoi occhi osservano,
le sue palpebre scrutano i figli dell’uomo.
5 Il Signore scruta il giusto e il malvagio,
egli odia chi ama la violenza;
6 fa piovere sui malvagi carboni di fuoco e zolfo;
turbine fiammeggiante è la sorte
della loro coppa.
7 Poiché giusto è il Signore, amante delle cose giuste;
i retti contempleranno il suo volto.
