Le comunità indigene della Malesia sono caratterizzate da una forte tradizione orale. Molti anziani, oggi sessantenni o settantenni, non hanno mai imparato veramente a leggere. E sono proprio questi nonni che sono diventati cattolici e hanno trasmesso la fede ai loro nipoti. Questi anziani cattolici hanno partecipato fedelmente per decenni alle celebrazioni domenicali della Parola, ascoltando ogni settimana il Vangelo. La Parola di Dio, quando rimane solo in forma scritta nella Bibbia, non li raggiunge realmente. Da qui la decisione del vescovo locale, mons. Simon Poh: avviare il progetto delle Audio-Bibbie, collaborando con altri gruppi cristiani ( come Faith Comes By Hearing Inc., negli USA) per registrare e rendere disponibili le Scritture, in particolare i Vangeli, in formato audio.
Le Audio-Bibbie nei dialetti bidayuh e nella lingua iban permettono ora ai fedeli anziani di ascoltare la Scrittura proclamata nella loro “lingua del cuore”, cioè nella lingua madre parlata nel villaggio, con immagini, ritmi e intonazioni familiari. In tal modo, la Bibbia non è più un testo lontano ascoltato solo in chiesa la domenica. Il Vangelo diventa una voce che parla dall’interno della cultura, tanto da poter esclamare: “Ora conosco il mio Dio. È Gesù che mi parla nella mia lingua del cuore”. Leggi l’intervista integrale a mons. Poh.

Audio-Bibbie per la Malesia
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