La Sobicain lancia una nuova applicazione interamente dedicata alla Parola di Dio: InBiblia. Reels, video formativi, interviste, approfondimenti, commenti audio, introduzioni ai testi biblici… tutto con un unico obiettivo: favorire la corsa della Parola e renderla accessibile a un pubblico sempre più vasto.
Nata ad Alba, la medesima città in cui nacque poco più di cento anni fa la stessa Sobicain, InBiblia è pensata come un’applicazione agile, in continuo aggiornamento, e come uno spazio di dialogo con quanti, leggendo e meditando la Parola di Dio, desiderano porre domande, avere suggerimenti, approfondire, condividere.
Don Jose Pottayil, direttore della Sobicain, spiega: “Il lancio di InBiblia, per tutto il team di Sobicain, è il segno di un servizio che si fa sempre più attento alla cultura contemporanea, portando la Parola di Dio ‘al mondo di oggi con i mezzi di oggi’ come amava sottolineare il nostro fondatore, il Beato don Giacomo Alberione”.
L’applicazione esce a pochi giorni di distanza dalla pubblicazione di La Biblia. “Haya luz!” e ne è il suo naturale complemento, offrendo quanto, in una Bibbia tradizionale, viene dato sotto forma di note, commenti, introduzioni, apparati. Come La Biblia. “Haya luz!”, l’applicazione può contare sulla preziosa collaborazione dell’Atelier d’Arte del Centro Aletti di Roma che favorisce una lettura che unisce Parola e immagini. Ma sentiamo cosa ne pensa il Superiore generale della Società San Paolo don Domenico Soliman, intervistato da alcuni dei giovani che hanno collaborato all’iniziativa.
